Il mondo del menswear per la primavera-estate 2017, è andato in scena dal 17 al 21 giugno.
Una fashion week "di passaggio", come l’hanno definita molti addetti al settore. Infatti, per questa edizione, numerosi sono i marchi che non hanno presentato le loro collezioni
Chi salvo per la moda uomo ?
Ermanno Scervino, il quale esalta la sua contemporaneità, la studia abbinando capi altamente sartoriali realizzati con tessuti inediti. Fil-rouge della collezione la Riga. L’Uomo Ermanno Scervino per la Primavera Estate 2017 vive un mondo che miscela sartorialità e sportswear.
Protagonista della stagione è il capospalla proposto in chiave sartoriale ma realizzato in tessuti innovativi e sempre abbinati a pantaloni in felpa, l'insieme risulta audace e innovativo. Non mancano però le proposte più informali nei colori scuri oppure in cotone e lino nei colori sabbia e blu navy per parka, bomber e duvet.
Christian Pellizzari, esplora le tradizioni di Venezia, città cara allo stilista, unendo lo stile di vita frizzante di Venice Beach, in California, dando così vita ad una collezione sartoriale dall’animo giovane, le stampe tradizionali del barocco settecentesco incontrano colorate stampe floreali stilizzate, lo sportswear e i capi spalla traggono ispirazione dalla tipica divisa da gondoliere, in una palette cromatica che spazia dai colori naturali, all’oro. L’uomo Pellizzari della prossima stagione estiva predilige capi dai tagli lineari e confortevoli, stampe di hibiscus e sterlizie che si contrappongono a disegni geometrici jacquard, e il classico check, rivisitato con interventi di righe blu e rosse, tipiche tonalità veneziane.
Salvo anche l'eleganza di Dolce & Gabbana e Ferragamo, i miei no vanno invece a Fendi, decisamente too much la sua proposta uomo. Forse anche la scelta dei modelli non ha aiutato, a differenza di Dirk Bikkembergs che ha presentato alcuni pezzi interessanti, ma grazie alla scelta di modelli aitanti e belli ha fatto sembrare bello e portabile anche quello che un uomo normale non indosserebbe mai ;)
Diesel Black Gold
Alla fine di ogni fashion week c'è sempre qualcuno che ti chiede, quale sfilata ti è piaciuta di più?
A me, questa volta, rispondo: quella disegnata da Andreas Melbostad per Diesel Black Gold . Belle le silhouette, semplici e moderne, belli gli accenni orientaleggianti, bella la palette cromatica. Bella, bella tutta davvero
Attori giovani e diciamocelo pure bellocci, hanno interpretano ruoli diversi in un gioco di specchi, in una ricerca costante delle singole individualità da parte di tutti gli uomini moderni. Cervellotico,suggestivo ed originale. Brava Gaia e belli gli abiti!
Dolce & Gabbana
Ferragamo
Dirk Bikkembergs Fendi
Gucci
Alla fine di ogni fashion week c'è sempre qualcuno che ti chiede, quale sfilata ti è piaciuta di più?
A me, questa volta, rispondo: quella disegnata da Andreas Melbostad per Diesel Black Gold . Belle le silhouette, semplici e moderne, belli gli accenni orientaleggianti, bella la palette cromatica. Bella, bella tutta davvero
Il brand vincente su tutta la linea? Trussardi
Personaggi
in cerca d'autore per la performance Tutti in scena , ideata
da Gaia Trussardi. Attori giovani e diciamocelo pure bellocci, hanno interpretano ruoli diversi in un gioco di specchi, in una ricerca costante delle singole individualità da parte di tutti gli uomini moderni. Cervellotico,suggestivo ed originale. Brava Gaia e belli gli abiti!
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